MILANO - Ha preso il via ieri pomeriggio la diffusione, all’interno dei
campi regolari della città, del “Regolamento delle aree destinate ai
nomadi nel territorio del Comune di Milano”, il
documento
messo a punto, su richiesta del Sindaco Letizia Moratti, dal
Commissario per l’emergenza nomadi in Lombardia, Prefetto Gian Valerio
Lombardi, con la collaborazione del Comune di Milano e gli enti del
Terzo settore.
“Si è deciso di iniziare dal campo nomadi di via Bonfadini – spiega
Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali –
presso cui vivono 40 famiglie; a loro, nel corso di un’assemblea, sono
stati spiegati i contenuti del nuovo regolamento con l’obiettivo di
rendere partecipi tutti dei cambiamenti che caratterizzeranno la vita
degli insediamenti autorizzati del Comune”.
Ieri il Comune di Milano e la Prefettura,
a seguito di un incontro a Palazzo Diotti, hanno comunicato l'obiettivo
comune di dare immediata applicazione al regolamento dei campi nomadi
con l'attivazione delle procedure di allontanamento di coloro che non
risulteranno in possesso dei requisiti richiesti.
“A seguire le operazioni di diffusione e sottoscrizione del
regolamento, come previsto dall’articolo 15 – spiega Moioli – sono
stati un operatore sociale del Comune di Milano, il presidio sociale
del campo e la Polizia Locale che hanno supportato le famiglie nella
comprensione del testo”. Gli incontri con le famiglie sono ancora in
corso.
Come da accordi con la Prefettura e il Terzo settore, saranno
incentivati i percorsi di autonomia finalizzati all'inserimento delle
famiglie nel
tessuto
sociale, secondo il progetto attualmente all'esame del Ministero
dell'Interno. L'applicazione del Regolamento, servirà anche a
sperimentarne l'
impianto per verificare l'eventuale necessità di modifiche o aggiustamenti.