Se foste un rom, quella di
Salvini non vi apparirebbe come la sortita delirante di un imbecille da
ridicolizzare. Se foste un musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla
pelle scura, il pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l’ennesima
sortita di un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato
veniale. Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i suoi figli
su un’impalcatura, l’annacquamento delle leggi sulla sicurezza nei luoghi di
lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo per occuparvi di altro. Se foste
migrante, il rinvio verso la condanna a morte, la fame o la schiavitù, non
provocherebbe solo il sussulto di un’indignazione passeggera. Se foste ebreo
sul serio, un politico xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi
sembrerebbe qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico di Israele. Se
foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai cittadini,
fareste un’opposizione senza quartiere ad un governo autoritario, xenofobo,
razzista, vigliacco e malvagio. Se foste un uomo di sinistra, di qualsiasi
sinistra, non vi balocchereste con questioni di lana caprina od orgogli
identitari di natura narcisistica e vi dedichereste anima e corpo a combattere
le ingiustizie. Se foste veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i
valori della famiglia da notori puttanieri pluridivorziati ingozzati e corrotti
dalla peggior ipocrisia. Se foste italiani decenti, rifiutereste di vedere il
vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale impotente di un omino
ridicolo gasato da un ego ipertrofico. Se foste padri, madri, nonne e nonni che
hanno cura per la vita dei loro figli e nipoti, non vendereste il loro futuro
in cambio dei trenta denari di promesse virtuali. Se foste esseri umani degni
di questo nome, avreste vergogna di tutto questo schifo.